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2016 – Punto Burano

Promo "PUNTO BURANO" from Associazione ARTE-MIDE on Vimeo.

PUNTO BURANO
Donne sul filo del Merletto

Le Merlettaie Veneziane

Secoli di tradizioni fortemente legate alla vita politica-sociale e all’architettura di
Venezia hanno reso l’isola di Burano famosa in tutto il mondo grazie all’antica arte delle merlettaie, un bene culturale che richiede oggi la massima attenzione per la sua conservazione e salvaguardia.

L’arte del merletto si trova ora in una fase critica, in cui è fondamentale mettere in atto iniziative efficaci a garantire la trasmissione alle nuove generazioni di questo patrimonio di cui non possiamo rischiare la scomparsa.

UNESCO

Venezia fa parte delle diciotto Comunità che costituiscono la “rete” per la promozione sostenendo anche finanziariamente il Progetto di Candidatura del Merletto Italiano a Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Arte-Mide collabora al progetto di candidatura con lo spettacolo teatrale “Punto Burano. Donne sul filo del merletto”.

L’ASSOCIAZIONE ARTE-MIDE

Da anni lavoriamo sul format “Il Filo delle Donne Venexiane”, costituito da una serie di spettacoli teatrali work in progress, incentrati sulla riscoperta e diffusione della storia sociale della donna veneziana che hanno lasciato un segno di indipendenza sociale nella propria città, nel corso dei secoli. La nostra ricerca, è
focalizzata sull’indipendenza e autonomia femminile: quest’anno portiamo in scena la donna merlettaia, contribuendo alla tutela del lavoro e alla tradizione veneziana, (ma non solo) in chiave contemporanea di questa splendida arte.

LO SPETTACOLO TEATRALE

Lo spettacolo ‘PUNTO BURANO’ restituisce gli appunti di viaggio che in forma musicale teatrale e di videodocumento sono stati raccolti dall’attrice Chiarastella Seravalle e dalla musicista Rachele Colombo nel fantastico mondo del merletto. Il lavoro é stato realizzato attraverso un’ approfondita ricerca di documenti storici e di testimonianze contemporanee. Fondamentale è stato l’apporto scientifico di Doretta Davanzo Poli e di Maria Teresa Sega oltre a quello delle Merlettaie che ci hanno rivelato in appassionanti interviste i segreti di questo straordinario mestiere.
Nello spettacolo Arte-Mide ha voluto anche dar voce attraverso tre personaggi teatrali ad altrettante merlettaie di tre epoche diverse: la prima, Costanza, vive nella prima metà del XV°, epoca in cui il merletto nasce come passatempo delle donne dell’aristocrazia veneziana e si diffonde anche nei conventi di cui si sfrutta la manodopera. La seconda, Virginia, vive nel XVII secolo e fa parte di quel manipolo di specialiste che Re Sole chiamò in Francia perché insegnare i segreti dei punti veneziani alle ricamatrici di Alancon. L’ultima, Rosalba, vive all ’inizio del XX° secolo ed è una delle protagoniste dei primi scioperi di queste lavoratrici costrette a lavorare a cottimo in condizioni di pesante sfruttamento.

IL CAST ARTISTICO

Chiarastella Seravalle attrice e autrice dei testi.
Ha raccolto testimonianze video di inestimabile valore, intervistando direttamente le merlettaie. Narratrice in scena, ha scritto con Chicca Minini i testi dei personaggi di Costanza, Virginia e Rosalba che interpreta sulla scena.
Rachele Colombo, musicista. Ha scritto ed elaborato canti ispirati alla tradizione veneziana e alla musicalità popolare, creando melodie e canzoni originali e altre tratte da brani cantati dalle merlettaie stesse.
Massimiliano Ciammaichella docente allo IUAV
Ha curato i video che vengono proiettati durante lo spettacolo, in particolare creando gli effetti di video morfing e coordinato il lavoro di montaggio dei video realizzati da Ivo Pisanti dalle interviste alle Merlettaie di Burano.
Carlos Tieppo, costumista
Massimo Navone, regista ha curato la drammaturgia e la messa in scena dello spettacolo.
Si ringrazia Angela De Mattè per la prima stesura in forma teatrale dei materiali della ricerca.
Consulenza storica: Doretta Davanzo Poli, Maria Teresa Sega
Responsabili Produzione: Carlotta Penso, Enrica Cavalli
Organizzazione: Antonella Ligios, Clotilde Ballini
Progetto Grafico: Martina Pignataro

EDIZIONI DELLO SPETTACOLO

Prima di debuttare in forma definitiva lo spettacolo è passato attraverso tre fasi che ci
hanno permesso di raggiungere una drammaturgia efficace e sintetica:
– lettura interpretata di due personaggi al museo del merletto di Burano e al teatro Groggia con l’introduzione del video mapping del merletto nel novembre 2013;
– Reading con l’introduzione del terzo personaggio al museo Diocesano e nell’antica sede di Jesurum di Venezia, alla filanda Romanin Jacur di Salzano nella rassegna paesaggio con uomini:
– Debutto di una prima versione dello spettacolo alla Biennale del merletto di Bolsena con l’introduzione del video delle merlettaie;
– Debutto in forma definitiva, con la regia di massimo Navone al teatro C. Goldoni di Venezia.

Arte-Mide oltre a fare una ricerca storico scientifica sull’argomento, ha debuttato nei luoghi più significativi del merletto, andando a rievocare l’immaginario storico e percettivo dello spettatore.

ENTI COINVOLTI

Il progetto è giunto a questa fase grazie alla sinergia e risorse di più enti: La Regione Veneto, Il Comune di Venezia, la Fondazione Musei Civici di Venezia, Unesco Laguna, la Municipalità di Venezia Murano – Burano, la Confartigianato di Venezia, la Fondazione Adriana Marcello e molte associazioni di artigiani e merlettaie veneziane e della terraferma.

MATERIALE INFORMATIVO (.PDF)

> PRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO
> FOGLIO DI SALA
> RASSEGNA STAMPA

ASCOLTA L’INTERVISTA RADIOFONICA ANDATA IN ONDA SU
RADIO ONDA 1 IL 23 GUGNO 2016


GALLERIA FOTOGRAFICA