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Proposte spettacoli

 PROPOSTE IN OCCASIONE DELL’EXPO 2015

 

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VENUS IN VENICE: SECRETS OF LOVE AND PLEASURE
VENERE A VENEZIA, OVVERO I SEGRETI DEL PIACERE VENEZIANO

Presentazione spettacolo:
Lo sposalizio dei sensi: il piacere sensuale e la passione per il buon cibo sono il leitmotiv per Venezia nel corso della storia. La pièce “Venus in Venice” ci racconta in modo scherzoso e poetico attraverso divertenti aneddoti storici, un escursus delle pietanze, delle mode, e dei gusti nel corso dei secoli. Venezia era considerata la capitale della bellezza e dei piaceri culinari. Infatti, la cucina della Serenissima conosce a partire dal 14°secolo un particolare splendore per l’uso delle spezie e i nuovi ingredienti che costituiranno nel tempo le tradizionali pietanze veneziane, rendendole gustose e stuzzicanti. Le cortigiane a Venezia, spesso erano vere fonti di cultura, allestivano cene e salotti culturali per stimolare la seduzione considerata vera e propria arte, che fa emergere il desiderio e scaturisce curiosità. In questa pièce, Veronica Franco, la celebre cortigiana che intrattenne regnanti di tutta Europa, trasporta in un percorso brillante e ironico lo spettatore in una Venezia sconosciuta e mai raccontata. Nel 17° secolo Giacomo Casanova incarna la figura del goloso libertino; sosteneva infatti: ”Fare l’amore non è altro che l’espressione di mangiare”; per lui il cibo, è stato una vera fonte d’ispirazione da formularne un vero e proprio menù. Nelle sue Memorie descrive accuratamente come conquistare le donne a tavola attraverso una magica alchimia culinaria che mescola sapientemente i colori, il sapore ed il tatto, decifrando le preferenze dei gusti dal colore dei capelli e dall’ incarnato della pelle della donna da sedurre. Ispirato alle figure dell’epoca, la performance bilingue è fruibile da un pubblico internazionale. L’adattamento in inglese si sposa perfettamente con la comicità dello spirito veneziano. Adattabile a seconda del contesto performativo, verranno svelati preziosi e divertenti consigli a tutti coloro che sono interessati ad applicare questo irriverente menù dopo la visione della pièce… Lo spettacolo è adattabile agli ambienti, può essere una pièce unica con l’ausilio di musica dal vivo per creare l’atmosfera giusta, , o presentarsi in eventi studiati ad hoc (ha debuttato per il Redentore a palazzo Ducale). In base alle necessità del luogo potrà presentare la scheda tecnica o avvalersi di un service di fiducia.

Progetto ideato da Chiarastella Seravalle e interpretato da Chiarastella Seravalle e Bruce Boreham
Musiche e ricerche storiche di Rachele Colombo

SCHEDA TECNICA “Venus in Venice”

– Scheda tecnica di massima

DOTAZIONE AUDIO
3 Radio microfoni con archetto color carne
2 leggii neri
2 casse (impianto PA) adeguate allo spazio
2 casse spia
Cavi XLR adeguati alle dimensioni dello spazio
1 mixer audio minimo 8 ingressi con effetti
1 D.I. per chitarra acustica
1 microfono Shure SM57 con asta a giraffa
1 lettore cd
1 Cavo mini Jack/RCA per audio PC

DOTAZIONE LUCI
12 PC 1000w con bandiere e telagel
1 Dimmer 12 ch
5 sdoppi
Consolle luci con possibilità di memorie
Prolunghe e cavo DMX adeguati alle dimensioni dello spazio
4 piantane Wind-up con T (nel caso di rappresentazione in esterna)

CARATTERISTICHE SPAZIO
Presa corrente min 32a 3p+n+t minimo 15KW
Qudratura nera
Possibilità di graticcio con americane o tiri fissi su rocchettiera
Americana frontale di sala o staffe lato sala
Postazione regia comoda con tavolo e 2 sedie fronte palco
Possibilità di oscurare la sala
Spazio scenico min 6x4m

– Scheda tecnica di minima

DOTAZIONE AUDIO
2 Radio microfoni con archetto color carne
2 leggii neri
2 casse (impianto PA) adeguate allo spazio
2 casse spia
Cavi XLR adeguati alle dimensioni dello spazio
1 mixer audio minimo 8 ingressi con effetti
1 D.I. per chitarra acustica
1 microfono Shure SM57 con asta a giraffa
1 lettore cd
1 Cavo mini Jack/RCA per audio PC

DOTAZIONE LUCI
6 PC 1000w con bandiere e telagel
1 Dimmer 6 ch
Consolle luci con possibilità di memorie
Prolunghe e cavo DMX adeguati alle dimensioni dello spazio
4 piantane Wind-up con T (nel caso di rappresentazione in esterna)

CARATTERISTICHE SPAZIO
Presa corrente min 32a 3p+n+t minimo 9 KW
Quadratura nera
Possibilità di graticcio con americane o tiri fissi su rocchettiera
Americana frontale di sala o staffe lato sala
Postazione regia comoda con tavolo e 2 sedie fronte palco
Possibilità di oscurare la sala
Spazio scenico min 6x4m

ALTRE PROPOSTE

 

Immagine

IL FILO SENZA TEMPO, LE MERLETTAIE RACCONTANO

Presentazione spettacolo:
“Il Filo senza tempo, le merlettaie raccontano” è una pieces performativa teatrale fondamentale del nostro Work in Progress che fonde attraverso l’uso di diversi linguaggi espressivi artistici e tecnologici le ricerche realizzate nel corso degli ultimi 7 anni. La ricerca storica realizzata assieme a personalità di rilievo come Doretta Davanzo Poli e Maria Teresa Sega si fonde in una brillante drammaturgia a tratti comica, poetica, e drammatica in un linguaggio del tutto naturale grazie anche all’uso di materiale proveniente dalle interviste fatte alle merlettaie.
Costanza, Virginia, Emma, sono le protagoniste che vivono in tre epoche diverse: la prima, è della metà del Quattrocento, Virginia del Seicento ed Emma è dell’inizio del Secolo scorso. Sono tappe decisive per la storia del merletto, e al tempo stesso intrecciano avvenimenti storici che ci fanno capire quanto sia stato fondamentale il lavoro della merlettaia per
l’emancipazione femminile. Emma, la giovane protagonista incinta nella storia ambientata ai primi del novecento si trova in tribunale a difendere la condizione lavorativa sua e delle sue compagne della scuola dei merletti di Burano, in seguito allo sciopero da lei fomentato per la riduzione drastica del salario. Anche Costanza, nobildonna del quindicesimo secolo, tramanda all’allieva Rosetta l’importanza del Merletto, arte capace di riprodurre la bellezza dei particolari architettonici veneziani con una materia impalpabile come il filo, che diventa come per magia un’opera unica ed irripetibile. Virginia narra il suo incredibile viaggio in Francia per insegnare il merletto alle ricamatrici francesi, e comprende nel tempo, quanto il suo lavoro sia stato sfruttato dagli uomini per arricchirsi, lasciando in miseria le merlettaie, per questo decide di andare contro le istituzioni e vendere di nascosto i suo lavori e quelli delle altre donne.
Nella pieces, emergono momenti poetic anche grazie alla voce della cantautrice Rachele Colombo che narra la leggenda dell’alga, alla quale è attribuita la nascita del merletto. Lo spettacolo accompagna il pubblico in una trama teatrale brillante e poetica, fitta di emozioni per la durata di 70 minuti circa.
Lo spettacolo mira anche ad informare e sensibilizzare lo spettatore sulla salvaguardia dell’arte del merletto, antichissima disciplina che si sta perdendo. Lo spettacolo ha debuttato al museo del merletto nel 2014 e ha realizzato numerose repliche entrando a far parte della rassegna teatrale “paesaggio con uomini”.

SCHEDA TECNICA “IL FILO SENZA TEMPO LE MERLETTAIE RACCONTANO”

– Scheda tecnica di massima

DOTAZIONE AUDIO
3 Radio microfoni con archetto color carne
2 leggii neri
2 casse (impianto PA) adeguate allo spazio
2 casse spia
Cavi XLR adeguati alle dimensioni dello spazio
1 mixer audio minimo 8 ingressi con effetti
1 D.I. per chitarra acustica
1 microfono Shure SM57 con asta a giraffa
1 lettore cd
1 Cavo mini Jack/RCA per audio PC

DOTAZIONE VIDEO
1 vdeoproiettore full HD (min. 3000 A.L.) con braccetto regolabile per appendimento –
nel caso non si disponesse di una americana centrale frontale il proiettore dovrà essere
a ottica grandangolare da posizionare a terra in centro proscenio.
1 Cavo VGA da portare alla postazione regia

DOTAZIONE LUCI
12 PC 1000w con bandiere e telagel
1 Dimmer 12 ch
5 sdoppi
Consolle luci con possibilità di memorie
Prolunghe e cavo DMX adeguati alle dimensioni dello spazio
4 piantane Wind-up con T (nel caso di rappresentazione in esterna)

CARATTERISTICHE SPAZIO
Presa corrente min 32a 3p+n+t minimo 15KW
Qudratura nera
Possibilità di graticcio con americane o tiri fissi su rocchettiera
Americana frontale di sala o staffe lato sala
3
Postazione regia comoda con tavolo e 2 sedie fronte palco
Possibilità di oscurare la sala
Spazio scenico min 6x4m

– Scheda tecnica di minima

DOTAZIONE AUDIO
2 Radio microfoni con archetto color carne
2 leggii neri
2 casse (impianto PA) adeguate allo spazio
2 casse spia
Cavi XLR adeguati alle dimensioni dello spazio
1 mixer audio minimo 8 ingressi con effetti
1 D.I. per chitarra acustica
1 microfono Shure SM57 con asta a giraffa
1 lettore cd
1 Cavo mini Jack/RCA per audio PC

DOTAZIONE VIDEO
1 vdeoproiettore full HD (min. 3000 A.L. – 6000 se in esterno) con braccetto regolabile
per appendimento – nel caso non si disponesse di una americana centrale frontale il
proiettore dovrà essere a ottica grandangolare da posizionare a terra in centro
proscenio.
1 Cavo VGA da portare alla postazione regia

DOTAZIONE LUCI
6 PC 1000w con bandiere e telagel
1 Dimmer 6 ch
Consolle luci con possibilità di memorie
Prolunghe e cavo DMX adeguati alle dimensioni dello spazio
4 piantane Wind-up con T (nel caso di rappresentazione in esterna)
CARATTERISTICHE SPAZIO
Presa corrente min 32a 3p+n+t minimo 9 KW
Qudratura nera
Possibilità di graticcio con americane o tiri fissi su rocchettiera
Americana frontale di sala o staffe lato sala
Postazione regia comoda con tavolo e 2 sedie fronte palco
Possibilità di oscurare la sala
Spazio scenico min 6x4m