Home Spettacoli Il filo delle donne Venexiane 2008 – Lilith: l’origine della donna

2008 – Lilith: l’origine della donna

Lilith: l’origine della donna

E’ un’installazione artistica che vede legati in un percorso scultoreo costumi, scarpe, “il trono della natività” in cui il perno di tutto è la donna dall’archetipo femminino fino ai giorni d’oggi.
Una formula originale di performance spettacolare in cui si assemblano piece teatrali e musiche realizzate su misura.
Recitazione e scenografie mettono in risalto con suggestione lo spazio architettonico.

Ideazione e installazioni: Chiara Stella Seravalle
Regia: Andrea Narsi e Chiara Stella Seravalle
Musiche: Andrea Mazzacavallo
Suggestioni sonore: Guglielmo Pinna
Testi: Maurizio Sangalli, Chiara Stella Seravalle
Attrezzature e Scenografie: Stefano Perocco
Costumi e Calzature: Alice Nicolai, Rolando Segalin

 

La paura del demone donna

Eccola fiera, bella e indipendente.
La prima donna, moglie di Adamo, prima di Eva.
Lei creata per condividere il Giardino dell’Eden, lo abbandona di propria iniziativa pur di non sottostare all’uomo.
Ella disse : “ Non starò sotto di te.”
Ed egli rispose: “ Io non giacerò sotto di te, ma solo sopra. Per te è adatto stare solamente sotto, mentre io sono fatto per stare sopra.”
Lilith pronunciò infuriata il nome di Dio. Lasciò il Paradiso prima della caduta dell’uomo e non toccando l’Albero della Conoscenza non fu condannata alla mortalità.
Immortale demone, la strega.
Ripercorrendo la sua leggenda scopriremo l’uomo e le sue paure. La sua incapacità di comprendere quel universo magico e a lui sconosciuto che è la donna.
A cui solo i grandi artisti e poeti si possono avvicinare. Le loro parole arricchiranno di poetica enfasi il nostro racconto. Una composizione drammaturgica fatta di narrazione, poesia, prosa, il tutto immerso in atmosfere evocative, create da interventi musicali dal vivo e suggestioni ambientali registrate, composte esclusivamente per lo spettacolo.
Lilith è la genesi della donna moderna che ha lottato tutta la storia per ritrovare la propria collocazione, paritaria nella società, di coabitatrice dell’Eden.
Contro la quale l’uomo si è scagliato costruendo fortificazioni sociali, messe continuamente alla prova e minate nella loro struttura dal genio e dalla sensibilità infinita delle donne.
Un percorso che partirà da Lilith e che attraverserà la storia, trovando nelle donne delle discendenti perfette del fiero e grande piglio della femminilità moderna. Protagoniste di ceti sociali differenti dalla servetta, alla cuoca fino ad arrivare alla nobildonna, passando da streghe, megere, prostitute, mogli e madri, tutte che sapevano mettere comunque l’uomo sotto.

 

 

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